Amsterdam, Zaanse, Edam, Volendam

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L’ultimo weekend di questo febbraio (2019) siamo volati, io e la mia dolce metà ad Amsterdam, volo diretto da Napoli con la fantastica compagnia EasyJet.

Il volo come dicono stesso loro ha una durata di circa tre ore, noi nella pratica ne abbiamo impiegate di meno. Circa due ore e mezza all’andata e due ore al ritorno.

Atterrati all’aeroporto Schiphol con il treno Sprinter (treno veloce) arriviamo comodamente e in meno di 20 minuti alla stazione Centrale. 

Da qui il nostro Hotel era vicinissimo, 3 minuti a piedi. Ho scelto una sistemazione molto vicina alla stazione perchè fosse più comoda per gli spostamenti fuori Amsterdam previsti per i giorni successivi.

GIORNO 1: Arrivati ad Amsterdam di Domenica (circa le 13.30) facciamo il ceck-in nell’ospitale e caratteristico Hotel OLD Quarter. Avevo prenotato con molto anticipo sul loro sito web una deliziosa camera matrimoniale vista canale.

Ecco il mio punto di vista: la necessità di sistemarmi nei pressi della stazione, insieme alla matta voglia di svegliarmi su di un canale e ammirare la città che pulsa. Così è stato, sono stata accontentata dopo le minacciose mail. Camera vista canale, due finestre meravigliose su Amsterdam.

Disfiamo velocemente i bagagli e senza perder tempo. Direzione Piazza Dam la nota piazza della città dove alle ore 16.00 parte il nostro Free Walking Tour (in Inglese) con Sam.

Dopo aver provato diversi free-tour ed esser rimasta pienamente soddisfatta, anche in questa capitale ho deciso di farmi “portare in giro” da uno del posto, in questo caso Sam vero olandese. Anche se con una conoscenza molto “basic” siamo riusciti a stargli dietro e a capire di più sulla città e sugli olandesi. 

Il tour che potete prenotare sul sito è durato circa 3 ore, si è svolto a piedi tra le vie principali del centro storico per concludersi nel Red Light District.

Come se non fosse abbastanza, ho deciso di continuare la visita della città su un battello. Ore 19.00 appuntamento con Blue Boat Tour. Anche questo prenotato d’anticipo su Get your guide.

Questo mi ha permesso di apprezzare non solo Amsterdam di sera, con i ponti illuminati e le luci soffuse delle case, ma di vedere quella parte più esterna (gli anelli “canale” più lontani), dove ci sono tipiche le case galleggiati.

Con una semplice audio-guida in italiano sono riuscita a rendere questa PRIMA mezza giornata ad Amsterdam ricca di tappe ed emozioni.

Sfatti e sfiniti ceniamo in un delizioso localino visto su Instagram giorni prima, dove tutti dicevano della qualità degli hamburger. Superconsigliato Nude burger !

GIORNO 2: dalla stazione di Amsterdam Centrale abbiamo preso il Bus numero 391 per Zaanse Schans. Si parte ovviamente di primo mattino (ore 9.30) perchè il programma della giornata non è finito.

In mezz’ora o poco più si arriva al villaggio de mulini, qui si assapora già la vera Olanda. 

Attraverso le stradine che affiancano piccoli canali d’acqua si passeggia tra i vari Mulini, che oggi sono botteghe. Vendono zoccoli di legno tipici, cacao, formaggi, tutto molto turistico ma perfettamente integrato con il paesaggio senza essere ne invadente ne costruito.

Siamo stati molto fortunati perchè abbiamo trovato una splendida giornata di sole, abbiamo scattato qualche foto, comprato qualche souvenir e verso le 12 ci siamo ri-diretti alla fermata dello stesso bus per ritornare in stazione centrale.

Ad Amsterdam centrale dopo una breve pausa pranzo in uno dei bistrot, supermercati, caffè che sono presenti, prendiamo un nuovo autobus, il numero 314/316 che ci porta ad Edam.

Questa silenziosa cittadina è l’originaria produttrice di formaggio tipico. Quello con la buccia rossa o nera talvolta.

Ad Edam ci siamo fermati giusto un ora. Molto piccola, silenziosissima forse anche per il nostro orario di arrivo le 15.00. Abbiamo fatto un giro da soli per i canali, visto la chiesa, degustato e acquistato il formaggio…poi di nuovo sull’autobus (lo stesso) che qualche fermata dopo porta a Volendam.

Ecco Voledam è proprio da WOW. Una ridente cittadina di pescatori, casette vista mare, gabbiani e Markemeer (un accenno di Mar del Nord).

Anche qui tantissimi negozi di souvenir, botteghe del formaggio, ma anche buon pesce fritto!

Su una deliziosa panchina con vista mare e cittadina ci siamo rilassati, goduti un accenno di sole e assaporato una vaschetta di baccalà pastellato e calamari fritti.


Dalla banchina di Volendam parte un traghetto che porta alla piccola Isola di Marken. Mi sarebbe piaciuto andarci, dicono che anche questa è molto carina e particolare. Ma eravamo stanchi e vogliosi di riposo, quindi ho acconsentito a rinunciarci.

Arrivati in stazione Centrale (stesso bus dell’andata alle ore 17.30 circa abbagliati da un bellissimo tramonto decidiamo lasciando da parte la stanchezza di salire sull A’Dam Lookout l’edificio che sporge sulle rive della Città sui cui grazie ai suggerimentii di tripadvisor si gode di una vista meravigliosa.

Così è stato. Nonostante era in programma per il giorno dopo, siamo saliti, fortunatamente non c’era molta fila, Il tramonto, la vista mozzafiato sulla città, un buon aperitivo e..se avessi avuto più energia sarei salita anche sull’altalena in cima alla torre!

Dopo qualche ora di riposo in hotel, la nostra cena è in un posto molto carino. Grizzly. Un PUB steak house di ottima qualità. Recensito bene su tripadvisor.it ci buttiamo e ne restiamo soddisfatti-

mde

GIORNO 3. Questo comincia un pò più lentamente.Decidiamo di girovagare in alcuni punti della città, quindi facciamo il biglietto giornaliero dei bus e tram.

La prima tappa è il mercato di Albert Cuyp, ma prima di prendere il tram mi lascio coccolare da un delizioso pancake olandese in questo fantastico Pancake shop avvistato appena arrivata in città.

Il Mercato mi è piacouto tantissimo! Tra musica, primissimi tulipani in fioritura e cibo, cibo, cibo! Ci deliziamo assaggiando varie cucine come quella Turca e quella Olandese.

Buoni lo stroopwaffles fatto al momento, e il cestino di lamponi, che poi ho divorato più avanti nel bellissimo e immenso Vondelpark.

Pausa birra al mulino De Gooyer, fantastica la loro degustazione di 5 birre super diverse.

Da qui lentamente il ritorno verso il nostro Hotel per poi riscendere e dedicarsi allo shopping da Primark, C&A e tanti altri.

Cena? Questa volta KFC prende il sopravvento. Troppo stanchi per cercare un posto vicino e di qualità.

GIORNO 4: Colazione lenta da Le pain quotidien, poi dritti in aeroporto che si torna a casa.

SE questo racconto ti è piaciuto, o servito a pianificare anche un pò del tuo viaggio ad Amsterdam/Olanda fammelo sapere!


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