Praga Diario di viaggio

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Ho un’amica che ormai mi conosce bene, può chiamarmi quando vuole e propormi una nuova meta! Non importa dove, come e con quali soldi, ho detto sì e siamo finite per partire per Praga!

Avete presente l’amicizia? Io mi ritengo fortunata! Di recente sono cambiate un pò di cose, ad esempio che siamo più distanti (Napoli-Milano) ma questo non ci ha impedito di conquistare un’altra città Europea!

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Siamo partite da Bergamo con Ryanair (precisamente dall’aereoporto di Orio al Serio), volo low-cost infra-settimanale, giorni dal martedì- sabato.

Una piccola valigia (bagaglio a mano) e via, si vola!

Praga -Diario di Viaggio- Due ragazze low cost

IO & VALE ci teniamo sempre la mano durante il decollo, è un viaggio breve ma intenso perchè carico come sempre di Aspettative.

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Arrivate all’aereoporto prendiamo il bus 119 e ci dirigiamo verso il nostro romaniticissimo Botel Albatros. Eh già, anche questa volta una super occasione. Amoma.com batte Booking.com! Con solo 38 euro a notte abbiamo avuto una stupenda camera matrimoniale con bagno privato e vista fiume. Piccola ma accogliente, quanto basta per due amiche che vogliono rilassarsi ma anche stare tutto il giorno fuori.

Ancora una volta, come per le altre città vi racconterò in breve quello che Praga mi ha lasciata, sensazioni, profumi, dettagli... Il resto quello di cui NON vi parlerò, potete benissimo trovarlo in rete tra i centinaia e centinaia di siti sui viaggi e il turismo.

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Bene! Partiamo con il racconto dei singoli giorni.

Giorno 1: arrivo in Botel Albatros, sistemazione e giro notturno di perlustrazione. Cena gourmet da Joy Burger, davvero squisita! Un pò cara per le tasche di due ragazze low-cost, ma tutti gli ingredienti erano davvero freschi! Bistecca per Vale, Hamburger di salmone in un panino per me.

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joy burger

Giorno 2: zaino in spalla, macchina fotografica e via! Andiamo a conoscere Francesco, il nostro White Umbrella.

Ore 10.00 si parte per il tour “gratis” della città vecchia. Conosciuti grazie a Tripadvisor, non potevo fare scelta più azzeccata! Primo perchè Vale ha trovato un amico con cui parlare, fare domande tecniche, mentre io posso liberamente scattare foto a destra e sinistra senza preoccuparmi di controllare la mappa. Francesco è una guida italiana, per scelta personale vive a Praga da 4 anni, grazie alla piccola società White Umbrella ha trovato un motivo per restare in una delle città più belle d’Europa.

Questo tour comprendeva la Città Vecchia, la Città Nuova e l’antico ghetto ebraico di Praga. Si parte dal cuore della città (il bellissimo Orologio Astronomico) e si avanza conoscendo la storia del Regno Boemo, dell’Imperatore Carlo IV, della “tradizione” ceca, delle defenestrazioni, del Sacro Romano Impero, delle guerre religiose, delle guerre mondiali e infine della nascita dello Stato Cecoslovacco e dell’attuale Repubblica Ceca. Insomma! Una splendida e piacevole passeggiata della durata di circa tre ore.

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Finito questo tour, lasciate la mancia alla guida, anche piccolina, ma se la meritano davvero, Francesco e tutti gli altri, Italiani e non.

Ore 13.00 si mangia, al volo da U parlamentu, conosciuto sempre navigando in internet. Un buon pasto caldo, tipico ceco! Un piatto unico con pane al latte cotto al vapore, da bagnare in questa “salsina” con carne di vitello e uovo sodo e una buona Birra Pilsner ovviamente!

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Ore 14.30 Francesco e i White Umbrella ci piacciono talmente tanto che decidiamo di fare con loro anche il tour del castello. Devo dire anche qui, scelta azzeccata perchè in un giorno riusciamo a vedere tantissime cose, questo ovviamente lascia spazio per farne altre.

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Il Castello di Praga (Pražský Hrad) ha attraversato uno dei suoi momenti di massimo splendore durante il regno di Carlo IV, l’espansione continuó durante il regno di Venceslao IV, figlio di Carlo IV, ma le guerre Hussite e l’abbandono al quale il castello fu lasciato negli anni che seguirono ne causarono il deterioramento. Quando la dinastia degli Asburgo salí al trono di Boemia nel 1526, lo stile rinascimentale aveva raggiunto il suo culmine in Europa. La sede del potere venne spostata a Vienna ed il castello di Praga servì principalmente a fini ricreazionali. Ecco perchè questo castello è più una cittadella che un vero e proprio castello. Sicuramente la cosa più bella di tutte è la cattedrale gotica di San Vito, la sua costruzione durò circa 600 anni.

Il tour del castello è molto ricco, si cammina, si visitano dall’esterno alcune corti, si assiste al cambio della guardia, si ascolta la storia e ci si perde in così tanta bellezza.

Il tour è completato dal muro di John Lennon e da una passeggiata nel quartiere Malà Strana. Il muro  è definito “della pace”, simboleggia la libertà di espressione (ma sappiate che Lennon non è mai stato qui!.)

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Finito il tour ci dirigiamo per la cena in una trattoria-ristorante vicino casa. Purtroppo dalla fame, non ho segnato il nome e non posso suggerirlo.

Giorno 3: visitiamo da sole la collina di Petřín (in passato uno dei vitigni di Re Carlo) che offre una meravigliosa vista di Praga. Grazie ad una comodissima funicolare raggiungiamo il parco, d’estate deve essere bellissimo, ma anche adesso è un posto rilassante!

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Le foglie, la natura… e la vista sulla citta a 360°. wow! Per salire sulla torre si paga; la cifra però vale la vista.! Anche se c’era una nebbia leggera ci si può rendere conto di quanto sia grande la città. Accanto alla torre trovate il labirinto degli specchi che è un diversivo piacevole sia per bambini che per adulti, grazie alla camera degli specchi che distorcono la vostra immagine.

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Impiegata una mezza giornata, decidiamo di recarci al quartiere nuovo ovvero Nove Mesto. Scendiamo dalla collina e prendiamo la metro.

La città nuova è 2 volte più grande di quella vecchia. In questo quartiere troviamo la massima espressione dell’Art Nouveau in Praga, sia a livello artistico che a livello architettonico. Piazza San Venceslao è il luogo più conosciuto di questo ricco quartiere. In mezzo alla piazza si trova il monumento equestre a San Venceslao (1912), patrono della Boemia; è qui che il popolo praghese abitudinariamente si riunisce per le manifestazioni pubbliche.

Una visita la merita sicuramente la “casa danzante” (Tančící dům) Originalmente chiamato Fred and Ginger (da Fred Astaire e Ginger Rogers) la casa ricorda vagamente una coppia di ballerini. Lo stile costruttivo sta tra il Neobarocco, il Neogotico e l’Art Nouveau, stili architettonici per i quali Praga è famosa. Salite all’8° piano, c’è un bar e una terrazza, anche con la più economica delle consumazioni potete rilassarvi e godervi la vista magnifica.

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Giorno 4: Kutnà Hora. Anche questa volta Francesco e i tour di white umbrella ci hanno fatto apprezzare un posto unico e macabro allo stesso tempo. La gita fuori porta (50 minuti di treno dal centro di Praga) in questa città nella regione della Boemia centrale che dal 1995 è patrimonio dell’UNESCO con il suo centro storico, la chiesa di Santa Barbara e la chiesa di Nostra Signora di Sedlec. Scegliete questo tour se: vi piace sentire i brividi lungo la schiena. Il monastero di Sedlec è un complesso mirabile che comprende tra l’altro una monumentale chiesa gotico-barocca intitolata da Maria Assunta e San Giovanni Battista e una singolare cappella funebre che è più che altro un ossario le cui pareti sono magistralmente quanto macabramente decorate con teschi e ossa umane.

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Abbiamo pranzato con il gruppo su suggerimento dei White Umbrella a Pivnice Dacicky. Io ho preso il goulash nella pagnotta di pane. Buono, economico e super caldo! Un ristorante/trattoria perfetto dopo l’escursione in città.

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La sera di rientro abbiamo fatto un giro al Palladium, c’era il Black friday, e noi abbiamo festeggiato con patatine di Burger King, KFC e l’ultimo shopping prima di tornare a casa.

Serata notturna per i pub-locali di Via Dlouha. Molto carino il “James Dean Prague” e Harley’s Bar ideali per cenare e fare “serata”. Ogni locale ha una sala dove c’è musica e movimento la sera.

Giorno 5: Back in Italy. Anche questa breve fuga termina! L’aereo per Bergamo parte alle 14.00 quindi, sveglia con calma, colazione e via in aereoporto.

Nel complesso Praga come città è molto turistica,ci si muove bene a piedi e con i mezzi. Fate il biglietto mi raccomando! C’è storia ovunque, è bello passeggiare, riposarsi nei caffè, ammirare il Natale. A mio parere se avete qualche giorno libero e volete fuggire dall’italia, 3 giorni sono più che sufficenti per rilassarvi e vedere una città come questa.

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Allora? Preparate le valigie?

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Io e Vale siamo pronte per il prossimo viaggio. 😛

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La canzone di questo viaggio è  We Don’t Talk Anymore -Charlie Puth (feat. Selena Gomez).

Perchè? Certe volte parlare non serve. 

Parlare è il modo di esprimere se stessi agli altri, MA ascoltare è il modo di accogliere gli altri in se stessi!

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